La distillazione


Nella nostra distilleria esiste un costante ed accurato controllo delle materie prime, dei macchinari e del processo di lavorazione. Un’osservazione attenta di ogni dettaglio.
Tutto con un unico obiettivo: darvi un prodotto di altissima qualità.
Quando dopo mesi di lavoro, alle volte anni, la nostra grappa viene versata nel vostro bicchiere, ecco che arriva il nostro esame finale. E nulla vale per noi, come il vostro assaporare ad occhi chiusi, e il vostro degustare in silenzio.

LA MATERIA PRIMA

Le nostre grappe sono prodotte a partire da vinacce fresche e di primissima qualità, provenienti dai  vitigni piemontesi limitrofi. Le vinacce  vengono acquistate per unità di orgine e sono pressate delicatamente perché conservino le bucce integre, ricche di aromi e profumi. Le vinacce provenienti da vitigni a bacca rossa, essendo già fermentate, vengono distillate fresche. Solo la parte eccedente la capacità distillatoria, viene insilata con sistemi ermetici, in modo da scongiurare alcun tipo di alterazione della materia prima. Le vinacce da vitigni a bacca bianca, invece, essendo vergini ovvero non fermentate, devono essere insilate per il periodo necessario alla trasformazione degli zuccheri in alcol. Anche in questo caso l’insilamento avviene in ambiente controllato. La conservazione della vinaccia, nel caso di grandi quantitativi, avviene in silos. Nel caso in cui ci siano piccoli lotti di vinacce pregiate, le vinacce sono conservate all’interno di big bags in plastica, per garantire un’impeccabile conservazione della materia prima

IL NOSTRO METODO DI DISTILLAZIONE

Da sempre la nostra tecnica di distillazione è il metodo discontinuo a vapore diretto in caldaiette di rame, un sistema di distillazione particolarmente lento e oneroso, ma che permette di ottenere grappe di grande qualità e rotondità. L’impianto è formato da 12 caldaiette che funzionano in batterie da 3. La vinaccia è convogliata negli alambicchi al cui interno sono inseriti dei cestelli forati per permettere il passaggio del vapore ed agevolare lo scarico della vinaccia al termine di una cotta.

Il vapore, che entra dal fondo dell’alambicco ed estrae tutte le sostanze volatili, è poi convogliato all’interno della colonna distillatrice. Qui avviene la concentrazione dei vapori alcolici e la separazione delle componenti gradevoli da quelle sgradevoli. I vapori che escono dalla colonna distillatrice passano quindi all’interno di un condensatore dove avviene il passaggio di stato.  Al mastro distillatore, spetta il compito di selezionare il cuore, ovvero quella frazione di distillato che per caratteristiche di profumi e morbidezza, si distingue dalla testa e dalla coda, ovvero la parte iniziale e parte finale del processo di distillazione. Di recente abbiamo aggiunto in distilleria un alambicco a bagnomaria in stile trentino per produrre grappe ancora più aromatiche  e morbide. L’intercapedine presente in questo tipo di alambicco, infatti, evita il contatto diretto della vinaccia con la fonte di calore, permettendo un’estrazione più delicata delle componenti volatili. Subito dopo la distillazione, la grappa è sottoposta ad un periodo di affinamento in fusti di acciaio inox per un periodo non inferiore a un anno, dopodichè le migliori grappe vengono destinate all’invecchiamento.

L'invecchiamento è un altro passaggio a cui da sempre rivolgiamo grande attenzione: avviene in botti di castagno, rovere o ciliegio nella nostra cantina di Montechiaro d'Asti, in un edificio storico appartenuto alla Martini & Rossi. Le nostre grappe trascorrono tutte un periodo di invecchiamento minimo che parte da 2 anni e arriva ad oltre 30 anni. Grazie alla nostra vasta esperienza sia nell'invecchiamento della grappa che nella ricerca delle migliori combinazioni organolettiche tra aroma e bouquet, sappiamo come scegliere il tipo di legno giusto. Anno dopo anno, monitoriamo attentamente i nostri prodotti e selezioniamo il momento giusto per imbottigliare ogni lotto. Le nostre grappe Invecchiata, Stravecchia e Riserva sono specificate sull'etichetta